Il toner finisce troppo presto? Forse non conosci il SEGRETO della COPERTURA

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Hai comprato da meno di un mese il tuo bel toner nuovo (magari hai una delle milioni di Samsung M2070 vendute) e stai stampando bozze su bozze della relazione importante che dovrai presentare al cliente. C’è poco da fare, la carta è ancora insuperabile per studiare, leggere, elaborare progetti e fare ragionamenti astratti, come dimostra questa ricerca qui. Per il nostro cervello è molto più efficace di un documento digitale, checché ne dicano i venditori di tablet.
Però quel toner doveva stampare almeno 1000 pagine, stando a quello che il commesso del grande magazzino ti aveva promesso mentre leggeva sulla scatola stessa del toner. Invece, già verso le 500-600 pagine, inizia a vacillare: le stampe sono sbiadite e l’odiata spia di “toner in esaurimento” si accende con una tonalità rosso sangue che non ti lascia per niente tranquillo. E la domanda che ti fai subito è:

Mi hanno fregato?

Com’è possibile che tu abbia pagato a prezzo pieno un toner, forse pure originale, che promette di durare 1000 pagine (o 3000, o 10.000) e invece poco dopo la metà si lamenta e piange come un gatto che ha finito i croccantini nella ciotola? Cosa c’è dietro? Qualcuno ci sta mangiando, alla faccia tua? Il costruttore? Il grande magazzino? Il commesso, che aveva lo sguardo un po’ troppo furbetto? Il gatto?
Semplicemente, nessuno ti ha mai spiegato quello che definisco un segreto del mondo delle stampanti, che in realtà non è affatto segreto ma è una caratteristica che conoscono di fatto solo gli addetti ai lavori, almeno nel 99% dei casi. Nella mia esperienza decennale non ho trovato quasi mai un utilizzatore di stampante che sapesse di cosa si tratta, eppure conoscerlo consente di utilizzare la propria fedele multifunzione o fotocopiatrice in maniera molto più efficiente. Il che significa, my friend, RISPARMIARE UN BOTTO DI SOLDI a fine anno che potrai usare in maniera molto più produttiva per la tua azienda, o in maniera molto più divertente per il tuo sollazzo personale. Apri bene gli occhi e vedi di imparare a memoria la perla di saggezza che il buon vecchio Luca dell’Eco Store di Ravenna (cioè io) normalmente rivela solo ai suoi clienti.

Il SEGRETO della COPERTURA

Diciamo che tu hai il toner da 1000 pagine della Samsung M2070 di cui sopra, è una macchina in bianco e nero.
Diciamo che ce l’ho anche io.
Diciamo pure che tu stampi un relazione piena di tabelle, grafici colorati (che quindi vengono in grigio), immagini dei tuoi prodotti (stampate sempre in sfumature di grigio) e mappe geografiche. Io invece stampo dei semplicissimi preventivi, di quelli che potrebbe fare un elettricista: qualche riga di testo ben leggibile e i prezzi in fondo. Stop.
Se iniziamo lo stesso giorno ad usare lo stesso toner nuovo e stampiamo lo stesso numero di pagine ogni giorno, però, la tua macchina Samsung piange miseria in poche settimane mentre la mia ti doppia come in Moto GP, taglia il traguardo tra gli applausi del pubblico e alza la coppa del Toner GP inondando di champagne le ombrelline.

Com’è possibile?

Non stampiamo sempre la stessa quantità di pagine?
Tutto questo accade perché, in realtà, le tue 1000 pagine e le mie 1000 pagine non sono uguali per niente. Nelle mie, la stampa è molto più leggera e richiede meno toner, mentre le tue hanno degli sfondi in sfumature di grigio di varia intensità che sono creati, indovina?, sempre col toner.
Più toner viene riversato su una singola pagina, più si accorcia la durata della cartuccia di toner medesimo. Ecco perché non ha molto senso fare i conti in base al “tempo” di utilizzo del toner, sebbene sia quasi spontaneo farlo.
E siccome ogni abitante del globo terracqueo ha esigenze di stampa diverse (chi stampa foto, chi stampa documenti d’identità, chi stampa bollette, chi stampa fatture…) è davvero difficile promettere a due persone che stanno comprando lo stesso toner che il loro acquisto durerà lo stesso numero di pagine “reali”. Ecco perché viene utilizzato uno standard ISO dai vari costruttori che si sono messi d’accordo, cioè hanno creato una “pagina campione” con una COPERTURA del 5% del foglio che viene usata nei loro test per determinare la durata di ogni toner e poter così confrontare tra loro anche toner di marche concorrenti. Per esempio questa è la pagina del sito HP (che ha comprato tutta la divisione stampanti di Samsung) in cui spiegano come applicano la metodologia ISO.
Se sei curioso di sapere come è fatta la pagina campione per stampanti laser bianco e nero, eccola qua.
Quando leggi sulla scatola del toner “Durata 1000 pagine” sono esattamente mille di questi. Non una riga in più, né una foto, né un grafico. Ovviamente c’è anche la controparte per i toner a colori.
Se i tuoi documenti hanno il doppio delle righe, il toner farà la metà delle pagine. Se stampi abitualmente immagini con fondo scuro o addirittura nero, finirà prima che tu riesca a dire la formazione della Juventus. Stessa cosa se i tuoi documenti sono paginate di testo fittissimo e magari in grassetto. In linea generale puoi far finta di essere un pittore con un tubetto di colore azzurro tra le mani, davanti alla tela bianca: per dipingere un bel cielo, pieno e blu intenso, dovrai spremere quasi tutto il tuo bel tubetto di colore.

Come allungare la vita del tuo toner?

Ne avevo già parlato in questo articolo su come dimezzare subito i tuoi costi di stampa, ma credo valga la pena tornarci sopra con qualche altro trucchetto. Come hai visto, più stampi in maniera “coprente” prima finirà il tuo toner. Di conseguenza, cerca in tutti i modi di “alleggerire” i tuoi documenti rendendoli più “bianchi” possibile.
Se puoi scegliere tra immagini scure oppure chiare, scegli le chiare.
Se puoi evitare di usare sfondi per le tue tabelle, evita gli sfondi.
Se puoi cambiare font per i testi e usarne uno più “light”, usa quello light.
Se hai intestazioni o piè di pagina con colori pesanti, stroncali.
In generale, applica una dieta dimagrante al tuo stile di scrittura, “sbianca” i tuoi documenti e vedrai che a fine anno ti resteranno in tasca un bel po’ di soldini in più. Forse non saranno i big money che ti cambiano la vita, ma un libero professionista medio come un avvocato o un geometra può tranquillamente ricavarci il budget per un weekend di vacanza con la famiglia, o per i croccantini del gatto.
Specialmente se utilizza i toner rigenerati Eco Store visto che li garantiamo per la loro durata che verifichiamo in base al peso e non ad un ipotetico numero di pagine stampate. Cosa aspetti? CHIAMA in negozio, oppure se preferisci scrivimi, e chiedi un preventivo per i tuoi toner, visto che te li portiamo senza spese a domicilio in tutta Ravenna!
E mi raccomando, non far arrabbiare il gatto.

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